E' inesatto dire che le persone cambiano. Le persone si rivelano per quelle che sono sempre state.
Mi spiego meglio. Capita spesso che, dopo uno, due o anche dieci anni una persona faccia qualcosa che non non ci aspettavamo mancandoci di rispetto. Allora si usa la frase "Non me lo aspettavo proprio da lui/lei" (infatti ho detto prima che questo/a lui/lei ha fatto qualcosa che non ci aspettavamo. Giusto per essere coerente). La prima cosa che si è portati a pensare è che questa persona abbia cambiato atteggiamento o addirittura carattere, diventando poi uno/a stronzo/a. E ci si tarla dentro cercando di capire cosa ha scatenato ciò, se noi abbiamo delle responsabilità, se da piccolo lo/a picchiavano. In realta il soggetto in questione è sempre stato stronzo, ma ha celato bene il suo essere o siamo stati cechi noi a causa di un sentimento (amicizia/amore/simpatia).
Tutto ciò per dire cosa? Nulla, in particolare. Solo che forse non è necessario struggersi quando un rapporto finisce, sia esso di amicizia, d'amore o lavorativo. Non serve cercare di darsi colpe o di darle a qualcuno. L'essere umano è così, fa schifo.
A parte noi illuminati.
Mi dispiaccio, non mi incazzo. Ormai non riesco più ad incazzarmi sul serio. Mi si crea questo sentimento terribile e non riesco nemmeno ad incazzarmi per il fatto che mi si crei questo sentimento. E' un circolo vizioso. E non ne sono socio.
Ad ogni modo, ho voglia di tornare a parlar delle cose.
Prima cosa: il TG5 è uguale a Paperissima, ma senza pupazzi rossi e grassi. Solo pupazzi magri e ben vestiti.
Seconda cosa: non capisco chi continua ad addossare le colpe di tutto ciò che succede in questo paese di merda a Berlusconi. E' esattamente quello che volevano. Dopo quindici anni che sono al governo si continua ancora a parlar male di Berlusconi, e comunque è ancora li. Qualcuno si accorge che l'opposizione è molto peggio di loro? "Contro Berlusconi votiamo PD". Bravi coglioni. Ci state dentro con tutte le scarpe.
Terza cosa: stimo Giusy Ferreri, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Laura Pausini, Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, quelli di Amici, quelli del Grande Fratello, Simona Ventura, etc.
Non è affatto facile diventare ricchi senza saper fare un cazzo. Sarà forse il problema la gente che li ascolta? O è ancora tutta colpa loro?
Ecco, ora sto meglio. Non proprio. Sono cambiato.
Ah, la primavera! Quando esplode così mi fa morire. I barboni si scongelano, i viados tolgono la brina ghiacciata dal silicone, i "Ragazzi del sabato sera" si schiantano contro guardrail a ritmo di bachata... E' questa la mia stagione. Anzi, più esattamente è l'estate. L'unica cosa brutta della primavera è che il primo pensiero che uno ha quando inizia va al primo giorno d'inverno e alla tristezza che porterà con se. C'è un rimedio. Si chiama Santo Domingo.
E poi la primavera porta con se un numero esponenziale di fica che, chissà perchè, durante il resto dell'anno non si vede. D'inverno per la strada camminano fagotti di finta piuma d'oca e sintetico da cui sbucano facce pallide, emaciate, con capelli sporchi e brufoli. In primavera calcano i marciapiedi solo ragazze alte almeno un metro e settantacinque, con decolletè lucidi e fantastici, culi di marmo e gambe lunghe lunghe che se cadono da li si fanno male (infatti quelle con le gambe più lunghe girano tutte con dei caschi da ciclista). In primavera fioriscono le gnocche più di quanto non fioriscano i gelsomini.
"Tutti nella vita hanno un eguale quantità di ghiaccio: i ricchi d'estate, i poveri d'inverno" (B. Masterson)
Se questo fosse un diario sarebbe molto più facile da scrivere. Basterebbe annotare quello che mi succede durante il giorno. Ma credo siano altamente cazzi miei.
Di dominio pubblico sono invece i fatti che accadono al mondo. Esempio: in Australia un pitone è stato operato per asportarlgi dallo stomaco ben 4 palline da golf. Le aveva ingoiate scambiandole per uova di gallina. Ora, finchè sbagli e ne ingoi una ci siamo. Ma vorrai renderti conto che non sa di niente? E' sciapa, è come mangiare un felafel a San Lorenzo (il quartiere di Roma, non il 10 agosto).
I veterinari che l'hanno operato si sono detti soddisfatti di averlo salvato. Ma perchè? La legge della natura dice che se uno è così coglione da ingoiare 4 palline da golf scambiandole per uova di gallina DEVE morire perchè è stupido. Come dovrebbe essere anche per gli esseri umani. Bisogna conservare la specie, far si che non tutti abbiano la possibilità di riprodursi, così resteremo forti. Invece no: gente che si butta da balconi, gente che manda giù del veleno, gente che conduce "La ruota della fortuna", tutti, manteniamo in vita tutti.
Al diavolo voi e la vostra specie. Io mi associo alla categoria degli ovini, almeno quando morirò potrò essere usato per uno scopo nobile e nessuno spenderà 10.000 euro per farmi un funerale (lo scopo nobile? Salsicce di uomo!).
10.000 euro per un funerale. 10.000 euro per uno che non ha più capacità psicomotorie: più o meno la cifra giornaliera che spendeva Cecchi Gori per mantenere Valeria Marini. E con gli stessi risultati.
Passando ad altro, è stato scoperto il primo pianeta neonato. Misura 9 volte la grandezza di giove. La "mamma", una stella della grandezza del sole, dovrà fare ginnastica per millenni.
In realtà immagino cosa possa significare far nascere una cosa di quella dimensione. E lo immagina anche la mamma di Maurizio Costanzo.
Quando il pianeta morirà per la sua cerimonia funebre verrà utilizzata la stessa bara usata per contenere Luciano Pavarotti.
E per finire, ancora violenza in Kenia, circa 350 i morti contati finora. E i feriti stanno molto peggio: saranno curati a Vibo Valentia.
C'è una parola che gonfia le bocche di milioni di persone nel mondo, persone che grazie a questa pratica diventano ricche, famose o hanno in qualche modo successo. La parola è "arte" e le persone sono gli "artisti". Parto da un presupposto: chi ritiene di essere un artista 99 su 100 non lo è. Se sei un artista dovresti pensare più a creare qualcosa che a spiegare alle persone cos'è l'arte. L'arte non può essere spiegata, è come l'amore, l'amicizia: sono cose che vanno oltre le più pratiche e terrene "spiegazioni".
Ora, andando ad analizzare nel dettaglio cosa vuol dire veramente la parola "arte" potrei dividere in due grandi categorie di significato:
"attività umana basata sull’abilità individuale, sullo studio, sull’esperienza e su un complesso specifico di regole / insieme delle regole e delle conoscenze tecniche necessarie per compiere una determinata attività: l’a. del ricamo, della navigazione"
Quindi qui si parla di lavoro, l'arte intesa come mestiere, diciamo. Ma non è questo che mi interessa perchè le persone di cui parlo non si riferiscono certo a questo significato.
"attività umana tesa a creare, per mezzo di forme, colori, parole, suoni, ecc., prodotti culturali a cui si riconosce un valore estetico: l’a. della pittura, della poesia, della musica"
E' questo il significato a cui gli artisti si riferscono. Lo analizzo.
Se si seguisse solo quello che dicono i signori De Mauro e Paravia, tutti potrebbero essere artisti: basterebbe solo creare qualcosa. E a me come definizione piace, perchè ogni cosa che parte dall'intelletto e viene creata dal nulla per me è un'opera d'arte, però esula dal concetto di estetica e bellezza. Un'opera d'arte non necessariamente significa "cosa bella", ok. Comunque, facciamo conto che un'opera d'arte debba anche essere bella, mi chiedo: bella in base a che? Da dove si parte per dire che un'opera è bella o ben fatta? Da delle regole? Allora non potrebbero crearsi nuove correnti di nessun genere perchè, una volta usciti dagli schemi, si esce fuori dall'arte. E soprattutto, che arte è quella ristretta da delle regole? Certo, è pur vero che se io faccio uno stronzo di dimensioni siderali e lo metto in mostra in un museo non posso essere considerato artista, sebbene lo abbia fatto per un motivo (e, in più di un senso, lo avessi dentro). Oppure se...
...ok, basta sofismi. Il punto è uno: non fidatevi mai di chi si dichiara artista: non lo è. Solitamente sono quelli che parlano malissimo delle opere di mezzo mondo e esaltano solo le proprie senza ritegno.
E soprattutto: artisti, fate il piacere, non mettete bocca dove non è richiesto. Altrimenti vi conviene passare nell'altra grossa categoria di falliti con lauto stipendio, che è quella dei critici. Se una cosa non piace a voi non significa che è merda. Anche perchè, fidatevi, per quasi tutti è merda quella che voi chiamate arte.
P.s. Non credo si possa considerare, questo, uno sfogo personale. Spero che qualcuno ci si riconosca.
"Mi sento male"
"Beato te, mia madre si sente Mal"
...a volte la differenza sta tutta in una vocale.
Non sono come voi. Per fortuna. Vostra.