L'ignorante

sabato, 08 agosto 2009

Cambiato, ritorno

Mi dispiaccio, non mi incazzo. Ormai non riesco più ad incazzarmi sul serio. Mi si crea questo sentimento terribile e non riesco nemmeno ad incazzarmi per il fatto che mi si crei questo sentimento. E' un circolo vizioso. E non ne sono socio.

Ad ogni modo, ho voglia di tornare a parlar delle cose.

Prima cosa: il TG5 è uguale a Paperissima, ma senza pupazzi rossi e grassi. Solo pupazzi magri e ben vestiti.

Seconda cosa: non capisco chi continua ad addossare le colpe di tutto ciò che succede in questo paese di merda a Berlusconi. E' esattamente quello che volevano. Dopo quindici anni che sono al governo si continua ancora a parlar male di Berlusconi, e comunque è ancora li. Qualcuno si accorge che l'opposizione è molto peggio di loro? "Contro Berlusconi votiamo PD". Bravi coglioni. Ci state dentro con tutte le scarpe.

Terza cosa: stimo Giusy Ferreri, Eros Ramazzotti, Tiziano Ferro, Laura Pausini, Nicolas Vaporidis, Cristiana Capotondi, quelli di Amici, quelli del Grande Fratello, Simona Ventura, etc.
Non è affatto facile diventare ricchi senza saper fare un cazzo.
Sarà forse il problema la gente che li ascolta? O è ancora tutta colpa loro?

Ecco, ora sto meglio. Non proprio. Sono cambiato.


scritto da: Valedio alle ore agosto 08, 2009 19:27 | link | commenti (3)
categorie: varie, italia, politica, vita, problemi, attualità, paese di merda, tv
giovedì, 12 giugno 2008

Luoghi comuni e modi di dire

La gente è matta.

Qui una volta era tutta campagna.

I politici sono tutti ladri.

Gli italiani sono tutti ladri.

I ladri sono tutti italiani.

Con l'euro costa tutto il doppio.

Com'erano belle le mille lire di carta.

Quand'ero giovane vedevamo solo Carosello.

I ragazzini di oggi non sanno divertirsi, a noi bastava un pallone e quattro cappotti.

Le donne maturano prima.

Gli uomini sono tutti uguali.

Le donne sono tutte troie.

Il nero lo metti con tutto.

I pantaloni bianchi sono una messa ed una lavata.

Fare le vacanze la settimana di ferragosto è da stupidi.

La chiesa fa schifo.

I preti sono brave persone.

I preti rubano.

Le suore sono brave persone.

Le suore lo prendono in culo dai preti.

I preti sono pedofili.

Giovanni Paolo II è stato una grande persona.

Maria de Filippi la odio.

Costanzo è un viscido e le sue trasmissioni sono stupide.

La mafia sta in politica.

La camorra bisogna combatterla.

La monnezza a Napoli è colpa della sinistra.

La monnezza a Napoli è colpa della destra.

Non esiste più la destra e la sinistra.

Di Pietro è stupido perchè sbaglia i congiuntivi.

Pannella è solo un drogato.

I talebani hanno dirottato gli aerei l'11/9.

E' giusto che bombardino i talebani.

La Juve non ruba.

L'Inter non ruba.

Il Milan non ruba.

La Roma non è una squadra importante.

Moratti è un gentiluomo.

Agnelli ha dato lavoro a un sacco di gente.

L'inno nazionale fa schifo, meglio la Marsigliese.

I francesi sono tutti stronzi.

Gli inglesi sono tutti stronzi.

I tedeschi sono tutti stronzi.

Gli spagnoli sono simpatici perchè sono come noi.

...continua...

...ne sono certo...


scritto da: Valedio alle ore giugno 12, 2008 00:04 | link | commenti (1)
categorie: politica, calcio, , luoghi comuni, tv
martedì, 15 aprile 2008

Ecco fatto

Quello che speravo non accadesse è accaduto. Ma c'era da aspettarselo. Questo è un paese che ha votato DC per ventanni perchè "è vero che mangiano, ma fanno mangiare anche noi", e ora quegli stessi che votarono Craxi non si rendono conto che stiamo così a causa loro. Adesso sento gli stessi discorsi che facevano gli elettori allora, fatti da ricchi, liberi professionisti, artigiani e "presunti benestanti" (per intenderci, quelli che hanno tv al plasma, SUV, casa al mare e che pagheranno rate da qui alla morte dei nipotini). Tutti questi non si rendono conto che fra vent'anni staremo peggio di come stiamo ora. Per questo io credo sarebbe stato molto meglio se fosse salito Veltroni perchè lui non è Prodi, ne Bertinotti, ne Rutelli. E' un uomo di sinistra nel vero senso della parola, senso che si è perduto da molti anni, ormai. E' un uomo di cultura, veramente, e un paese allo sbando come questo può essere rifondato solo con la cultura. Veltroni in questo senso ha lavorato alla grande, a Roma. Ma veramente alla grande. E, in verità, ha lavorato alla grande anche in queste elezioni perchè, diciamoci la verità, avere il risultato che ha avuto dopo lo scellerato governo Prodi, di cui ha impropriamente raccolto l'eredità, nella mente degli elettori, è stato un risultato eccezionale. E chi sosteneva che il nano malefico e Veltroni avevano gli stessi programmi lo ha detto perchè hanno fatto lo stesso tipo di campagna elettorale, più come forma che come contenuto. Come linguaggio. Perchè finalmente qualcuno, a sinistra, ha capito che questo popolo di idioti catodici va rincoglionito con parole televisive ad effetto, come ha sempre fatto Berlusconi. Ora, spero che chi ha votato PDL sia contento del fatto che il paese sarà in mano alla Lega (perchè 9 punti percentuali fanno si che la lega abbia in mano il governo). In quanto a me e a tutti i cinematografari, i letteraturari, i teatrari, i musicari e i culturari d'Italia, iniziamo a stringere la cinghia e a buttare giù porte a spallate. Ma a non comprometterci MAI con la televisione che governa questo paese.

p.s. c'è un'iniziativa veramente, veramente bella. Si chiama Squadramia e il sito è www.squadramia.it . Non sto qui a spiegarvi, so solo che se siete appassionati di calcio andateci, iscrivetevi, votate Fiumicino e diffondete. Li troverete tutte le spiegazioni. Io ho già aderito e sono molto attivo. E' un progetto serio.

p.p.s. a tutti i blogger preoccupati: perchè non formare un bel gruppo che possa vere un discreto peso politico per evitare che questa realtà venga distrutta, previsione non del tutto fantasiosa? Magari appoggiandoci ai Radicali che sono molto sensibili su questi temi. Boh, la butto li...


scritto da: Valedio alle ore aprile 15, 2008 23:47 | link | commenti (5)
categorie: varie, italia, politica, attualità, paese di merda, tv
sabato, 05 aprile 2008

Di "merda in tv" e di deficenti

Ecco perchè l'Italia è un paese stupido: di "merda in tv" (come la chiamo io amorevolmente, invece di "tv spazzatura"...) ce n'è a badilate. Ora ditemi voi: quante delle persone che conoscete parlano male delle trasmissioni di Costanzo o della Ventura? Quanti elencano le proprieta distruttive dei reality o sbeffeggiano l'utilità delle trasmissioni pomeridiane? Ve lo dico io, almeno il 95% (se siete persone normali. Se la percentuale si abbassa sotto il 93% è il caso che chiudiate questa pagina e accendiate la tv: c'è X-Factor). Però, se parlate con queste persone, loro vi sapranno dire TUTTO di quelle trasmissioni: nomi, storie, musiche, regole. Tutto. Sanno imitare i personaggi, canticchiano i ritornelli degli stacchetti. Oh, certo, lo fanno per prenderli in giro. Ma intanto li guardano, capite! Li guardano! E' questo il problema dell'Italia. Quella tv lì fa diventare stupidi anche se la si vede convinti che si stia vedendo una cosa orrenda! E' come l'eroina, seppure tu ti infili l'ago nella vena ben sapendo che è una cazzata, quando ti passerà l'effetto dovrai farlo ancora e le sue leggere controindicazioni si ripercuoteranno ugualmente su di te.

Capite cosa dico? Quindi vi dico: chiunque di voi, anche solo perchè non ha niente da fare, guarda quelle cose nel modo che ho sopra descritto, eviti d'ora in poi di entrare in questo blog e, possibilmente, di rivolgermi la parola. Questa mia scelta è l'unico modo per non far dilagare ancora di più questo veleno rovesciato sugli idioti.

P.s. e questo vale anche per la politica, ovviamente.


scritto da: Valedio alle ore aprile 05, 2008 16:18 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, problemi, attualità, paese di merda, tv
giovedì, 03 gennaio 2008

Com'è facile fare ironia

Se questo fosse un diario sarebbe molto più facile da scrivere. Basterebbe annotare quello che mi succede durante il giorno. Ma credo siano altamente cazzi miei.

Di dominio pubblico sono invece i fatti che accadono al mondo. Esempio: in Australia un pitone è stato operato per asportarlgi dallo stomaco ben 4 palline da golf. Le aveva ingoiate scambiandole per uova di gallina. Ora, finchè sbagli e ne ingoi una ci siamo. Ma vorrai renderti conto che non sa di niente? E' sciapa, è come mangiare un felafel a San Lorenzo (il quartiere di Roma, non il 10 agosto).
I veterinari che l'hanno operato si sono detti soddisfatti di averlo salvato. Ma perchè? La legge della natura dice che se uno è così coglione da ingoiare 4 palline da golf scambiandole per uova di gallina DEVE morire perchè è stupido. Come dovrebbe essere anche per gli esseri umani. Bisogna conservare la specie, far si che non tutti abbiano la possibilità di riprodursi, così resteremo forti. Invece no: gente che si butta da balconi, gente che manda giù del veleno, gente che conduce "La ruota della fortuna", tutti, manteniamo in vita tutti.
Al diavolo voi e la vostra specie. Io mi associo alla categoria degli ovini, almeno quando morirò potrò essere usato per uno scopo nobile e nessuno spenderà 10.000 euro per farmi un funerale (lo scopo nobile? Salsicce di uomo!).

10.000 euro per un funerale. 10.000 euro per uno che non ha più capacità psicomotorie: più o meno la cifra giornaliera che spendeva Cecchi Gori per mantenere Valeria Marini. E con gli stessi risultati.

Passando ad altro, è stato scoperto il primo pianeta neonato. Misura 9 volte la grandezza di giove. La "mamma", una stella della grandezza del sole, dovrà fare ginnastica per millenni.
In realtà immagino cosa possa significare far nascere una cosa di quella dimensione. E lo immagina anche la mamma di Maurizio Costanzo.
Quando il pianeta morirà per la sua cerimonia funebre verrà utilizzata la stessa bara usata per contenere Luciano Pavarotti.

E per finire, ancora violenza in Kenia, circa 350 i morti contati finora. E i feriti stanno molto peggio: saranno curati a Vibo Valentia.


scritto da: Valedio alle ore gennaio 03, 2008 16:32 | link | commenti (6)
categorie: varie, italia, politica, vita, problemi, notizie, attualità, malattie mortali, paese di merda
domenica, 09 dicembre 2007

Ri-editti

Ci risiamo. Hanno cacciato di nuovo Luttazzi. Per diffamazione, adesso. Solo perchè ha detto che, per non pensare a quello che Berlusconi ha fatto all'Italia, immagina "Ferrara in una vasca, con Dell'Utri e Previti che gli pisciano addosso e la Santanchè che gli caga in bocca". Io credo che sia un ottima tecnica.

scritto da: Valedio alle ore dicembre 09, 2007 00:22 | link | commenti (4)
categorie: varie, italia, politica, sesso, attualità
giovedì, 22 novembre 2007

Vago solo

Sembra che dei dirigenti RAI si accordassero con dei dirigenti Mediaset per accordarsi sulle notizie da dare ai telegiornali durante il governo Berlusconi. Ma dai? No, perchè effettivamente in quel periodo in TV non c'era traccia di notizie. Però, in compenso, ci hanno regalato ore di servizi sui cani. Che teneri i cagnolini! Ah, se solo potessero parlare. Secondo me direbbero: "Ma che cazzo di nome mi hai dato?" (questo lo direbbe il cane di un mio vicino che si chiama Parsifal). Qualcuno dice che i cani sono meglio delle persone. E' vero. Un cane quando lo violenti non va poi a denunciarti. Specie se ha meno di tre anni. E tu sei un prete. Basta però con la leggenda che i preti sono dei pedofili. Si rischia di dimenticare che sono anche ladri. Anche se in realtà i ladri non vanno del tutto denigrati. Voglio dire, rubare 100.000 euro in una banca è reato? La banca è assicurata, i clienti non perdono soldi, qual'è il problema? E poi una rapina in banca non la vedrei come un crimine. Lo chiamerei un abbondante prelievo.

scritto da: Valedio alle ore novembre 22, 2007 06:05 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, religione, sesso, attualità, paese di merda
lunedì, 19 novembre 2007

Svolte politiche

E' già grave che Berlusconi abbia fondato un nuovo partito (chiamato "Partito del Popolo, molto probabilmente). Ma questa dichiarazione è veramente inquietante:

"L'apertura al tedesco - afferma Gianfranco Rotondi della Democrazia cristiana - spiega la fondazione del Ppi: Silvio ha preceduto tutti, si è smarcato aprendo al proporzionale e ha fondato il nuovo 'partito italiano' come lo storico Giovagnoli chiamava la Dc. Potrei dire con una battuta: in una notte Silvio mi ha sfilato il progetto della Dc e ci ha messo pure i voti... Invece sono contento perché finalmente l'area moderata trova un erede della Dc"

Ora ho capito. Per uccidere la DC c'è bisogno di una pallottola d'argento. O di un paletto di frassino.

"C'é un nuovo partito. Faremo - dice Berlusconi - l'assemblea Costituente il 2 dicembre, cioé nell'anniversario della grande manifestazione dell'anno scorso. E in questo partito possono venire tutti quelli che ci vogliono stare. E' chiaro che questo cambia tutto sulla legge elettorale"

Possono starci tutti quelli che vogliono? Ah, beh, dopo Iva Zanicchi e la Carlucci mi aspetto una candidatura di Platinette o di Enrico Papi. E giuro che non è una battuta.


scritto da: Valedio alle ore novembre 19, 2007 18:27 | link | commenti (1)
categorie: italia, politica, attualità, paese di merda
domenica, 18 novembre 2007

Calcoli demografici

Due rapidi calcoli.

Roma ha, censiti, 2.800.000 abitanti circa (dati ISTAT aggiornati al 2007). Il che esclude immigrati clandestini o con residenza altrove, studenti fuori sede, lavoratori fuori sede, leghisti. Forfettariamente (da "forfait") si tocca un apice di 5.300.000 abitanti totali (e 10.000.000 di automobili). Di questo 2.500.000 aitanto non censiti si contano:

1.000.000 cinesi
1.000.000 calabresi
150.000 est europei
150.000 banghladesciani
200.000 altri (compreso Ratzinger, che è tedesco)

Questi studi accurati e al millesimo dimostrano la mia tesi decennale: i calabresi sono quasi più dei cinesi.

Dico quasi perchè i cinesi sono già tanti, ma c'è da considerare cha molti di quelli contati come uno erano in realtà due, uno sopra l'altro. Per non parlare di Yao Ming, il cestista che gioca in NBA (210 cm circa), che in verità sono tre. Il punto è che i calabresi sono tanti ed ovunque. A Roma l'89% degli universitari sono calabresi. Dovunque vai, in qualunque parte del mondo, trovi almeno un essere di origine calabrese, sia pure un riccio o un coyote. E non te ne accorgi solo dall'accento lievemente marcato o dalla cucina un pizzico calorica. E' un non so che. Tipo quando stai in Giappone e conosci un indigeno peloso, scuro, con gli occhi a mandorla che si chiama Hidetoshi Procopio. Sono segnali.

Comunque, c'è anche un'altra teoria: se tutti i calabresi sono a Roma, la Calabria è matematicamente vuota. E allora io, con un gruppetto di amici, stiamo fondando un esercito di 15 unità per andare a conquistare Paola (PZ), nella quale vivono ormai solo due vecchietti e un capostazione.

(Ansa, 18/11/07)


scritto da: Valedio alle ore novembre 18, 2007 17:24 | link | commenti (7)
categorie: italia, politica, , statistiche, razzismo
giovedì, 15 novembre 2007

Storie italiane

Queste sono le notizie che mi fanno passare bene la giornata:

USA: RUBA AUTO E FINISCE IN LAGO, MANGIATO DA ALLIGATORE

Praticamente un idiota ha rubato un'automobile, insieme ad un amico, nel parcheggio di un casinò in una riserva indiana (si sa che gli indiani d'america sono storicamente dei croupier, anche ne far west.). Insomma, questi scappano, la polizia li insegue, loro scendono dalla macchina e uno dei due si butta in un laghetto. Solo che in quel laghetto c'è un alligatore di tre metri che lo divora. Quello che suol definirsi lieto fine. Il crimine che sogna il governatore del Texas: un criminale che si giustizia da solo. Si risparmierebbe molta elettricità.

Ora però basta bighellonarsi della morte altrui. Vorrei intristirmi, invece, perchè qualcuno è vivo. Non faccio nomi ma vi racconto una storia. Il teatro Brancaccio era ormai quasi in disuso. Succede che un attore romano di spicco assume la direzione artistica di quel posto, qualche anno fa. Nella programmazione alterna spettacoli facili (con soubrette come nomi di spicco in locandina) a piece più impegnate. Grazie a questo mix, che tiene conto del fatto che la popolazione media, che poi è quella più nuemerosa e quindi quella che sgancia più dinero, a teatro ci va solo se attirata da un qualunque coglione della televisione, riesce a far risollevare le sorti del Brancaccio, portandolo ad essere uno dei più famosi della città, e a far interessare al teatro vero una buona fetta di quel popolino che si era avvicinato allo sresso grazie al nome televisivo.
Solo che a Roma, quando una qualunque branca dello spettacolo ha successo, subentra il Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista, e dove passa lui non cresce più l'erba della cultura. Così è stato anche per il teatro Brancaccio. L'attore è stato allontanato in malo modo (ma non è sparito perchè quando uno è forte qualcosa la fa sempre, infatti ora ha la direzione artistica del Gran Teatro) e la direzione del Brancaccio è stata affidata al Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista che ha imposto questa programmazione stagionale:

9-10-11/11: In fin di voce (Eva Henger interpreta Carmelo Bene. Ma sembra che la vedova Bene abbia bloccato la messa in scena della piece)

dal 20/12 al 13/01: A un passo dal sogno (musical scritto da due insegnanti ella trasmissione "Amici" ed interpretato dai ragazzi di "Amici" che parla della scuola di "Amici")

dal 1/04 al 13/04: Nuotando con le lacrime agli occhi (dei giovani Cochi e Renato. Già pluriospiti di Zelig)

dal 13/11 al 25/11: Miseria e nobiltà (interpretato da Francesco Paolantoni)

a novembre: Un giorno all'asta (Enrico Montesano proverà di nuovo a mettere in scena Forza Italia, che ha bisogno di almeno un comico di destra, no?)

17-18-19/11: Gigi D'Alessio "A gentile richiesta - Mi faccio in quattro" (non ha bisogno di presentazioni)

dal 26/2 al 9/3: Scorretto e non conforme: è permesso? (ancora Enrico Montesano. E il titolo dice un po' tutto, confermando la tesi di prima. Ma vi rimando alla presentazione dello spettacolo che è davvero forte)

Bene, credo di aver detto tutto. Anzi no. L'attore cacciato di chiama Luigi Proietti, ai più noto come Gigi Proietti. Il Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista...vabbè, questa è facile.

Questo è un paese di merda.


scritto da: Valedio alle ore novembre 15, 2007 15:19 | link | commenti (5)
categorie: politica, attualità, paese di merda
mercoledì, 14 novembre 2007

Lo sport preferito dagli italiani

Tutti dicono la loro, e io penso: perchè non dovrei dire la mia anche io? Forse perchè poi potrei ripetere cose già dette o seguire il filone per avere visibilità, oppure perchè potrei banalizzare le cose. Ottime motivazioni. Ma io lo dico lo stesso. Perchè non può starmi bene (e non può star bene nemmeno a voi, e se vi sta bene siete Clemente Mimum) che per un evento che richiederebbe solo un racconto, un grosso cordoglio e la condanna per direttissima di un poliziotto fomentato, si crea un nuovo caso Cogne/Garlasco. Punto primo: stanno distogliendo l'attenzione sul problema degli ultras e fermano il calcio. Mi dite voi che cosa c'entra il calcio? Anche voi che, semplicemente perché è uno sport che non seguite, sparate a vanvera frasi come "era ora che fermassero il campionato", come se fosse il campionato di calcio il vero problema.
Punto secondo: Minniti (viceministro degli interni, se non erro) si scusa con la famiglia Sandri. Significa cosa? Che lo stato ha la coda di paglia. E allora, perchè Amato continua a parlare di terrorismo? Ma Amato, se questo è terrorismo le BR cos'erano, seguaci di Himmler?
Punto terzo: basta trasmissioni sulla cronaca nera. Basta. Ci sono tante altre cose gravi in italia: gli italiani, ad esempio. Queste sono tutte tecniche che usava Berlusconi, portare alla ribalta finti problemi, riempirci giornali, telegiornali e radio e far dimenticare i problemi. Solo che in questo caso la responsabilità è diretta perchè se uno stato intero non riesce a tenere a bada una decina di esagitati sotto cocaina che cercano di spaccare dei vetri antiproiettile a calci (geniale, veramente. Degno della scaltrezza di Gargamella) allora il problema è bello grande.

Ora, chi è l'ultras? Lo volete proprio sapere? Bene, il movimento ultras viene portato in auge una decina di anni fa, principalmente dalle tifoserie di Roma e Lazio (almeno sui grandi palcoscenici) per giustificare la violenza di alcuni idioti verso il resto del mondo. L'ultras è, di media, un ragazzino di 16 anni che sente gridare slogan a scuola, decide di andare allo stadio, si dimentica che in campo c'è una squadra da tifare e pensa a gridare frasi offensive verso le forze dell'ordine, organizzare cariche contro i cellerini e fare a botte con gli altri gruppi ultras. Badate bene, fare a botte con altri gruppi ultras comprende anche fare a botte con un gruppo ultras della tua stessa squadra. Il discorso è che questi scemotti, ignoranti come zucchine, giocano alla guerra. E in questo non ci sarebbe niente di male se accadesse quello che è accaduto in Inghilterra dove gli Hooligans (quelli si veri pericoli pubblici) non si possono nemmeno avvicinare agli stadi, ma continuano a prendersi a cazzotti fra loro nei loro pub o nei loro club. Sapete qui cosa accadrà? Il campionato sarà fermo fino al 25 novembre, poi rtiapriranno gli stadi ma saranno vietate le trasferte, poi ogni tanto farano giocare delle partite a porte chiuse e infine si tornerà alla normalità, senza leggi vere (in Inghilterra chi sbaglia all'interno dello stadio si fa sei mesi di carcere. Pieni. Qui se fai uno scippo il giorno dopo sei a piede libero) e con ancora "l'incubo" che questi quattro idioti possano rovinare momenti di aggregazione stupendi.

Che poi Gabriele Sandri andava allo stadio per cazzi suoi.

Ah, e detto fra di noi: quel poliziotto sarà pure un gran pezzo di merda, però che mira!


scritto da: Valedio alle ore novembre 14, 2007 15:01 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, calcio, attualità, paese di merda