Zio Alfredo (il meccanico)
Cosa posso dirvi? Ero li che stavo facendo pagare una cinghia di distribuzione quattro volte il suo prezzo ad una sciaquetta che aveva portato da me la sua Smart gialla. A un certo punto questa mi fa: “Ma davvero costano così tanto le cinte?” e io le faccio “Cinghie, signorina, cinghie”. Capito? Nemmeno sapeva di che parlavamo! E allora perchè non dovevo fregarla, scusate? Era un’ignorante e gli ignoranti vanno fregati. Sennò a cos’altro serve studiare? Certo, io non ho studiato. E sono pure ignorante. Però visto che quelli meno ignoranti di me mi fregano io a mia volta devo fregare quelli che lo sono più di me. E’ una vitaccia, bisogna sopravvivere. Sono tutti pescecani e uno deve pur galleggiare, no? Mica ci si può solo far inculare, giusto? Io in quel momento stavo inculando quella moretta della Smart. Che poi l’avrei inculata nel vero senso della parola, con quel culetto alto e duro, beh, è un altro discorso. Non gliel’ho toccato, il culo, sono un signore, però si vedeva che era duro. Poi aveva un paio di pantaloni neri, aderenti, che le separavano le chiappe. Chissa quanti cazzi ci hanno passeggiato la in mezzo AHAHAHAH (risata viscida, da schifoso). Comunque no, io no. Mi sarebbe piaciuto, ma no. Però quando è andata via sono andato in bagno e mi sono sparato una bella pippa pensando a lei. Che bello! Non c’è niente di meglio delle pippe. Uno può scoparsi chi vuole! Che bello, davvero.
Cosa? Mio nipote? Ah, boh, è stato in coma perchè gli hanno tirato una coccia di cocomero in testa. La gente è matta.
Il dottore
Quest’oggi, in data **/**/****, è stato portato in ospedale con ambulanza un bambino di anni * con una ferita alla tempia e privo di sensi. E’ apparso subito un caso grave sicchè mi sono precipitato ad analizzarlo. Ma, mio malgrado, il ragazzino è stato preso in cura dal maledetto Dott. Pizzini, noto leccatore di sfinteri. Non ho desistito ed ho fatto in modo di trovarmi nella stanza del piccolo al suo risveglio. Non so cos’abbia avuto ma il primo dottore che ha visto sono stato io. In culo a Pizzini.
(estratto del diario personale del Dott. Alfageme)
Il pallone
Oh, io mi stavano a prendendo per calci. Mica ho ci capito un niente. E’ da volato cocomero pezzi e dopo pure donna che fa BUM! su terra. E io sbattere muro, tante volte. Mica ho ci capito un niente. Io, fondo, è pallone e fa cazzi miei.

Non sono come voi. Per fortuna. Vostra.