L'ignorante

martedì, 27 novembre 2007

Storia

Come disse la gallina che faceva lo sciopero della fame a chi le offriva del cibo per farla desistere: "Giammais!".


scritto da: Valedio alle ore novembre 27, 2007 10:56 | link | commenti (2)
categorie: varie, aforismi
giovedì, 22 novembre 2007

Vago solo

Sembra che dei dirigenti RAI si accordassero con dei dirigenti Mediaset per accordarsi sulle notizie da dare ai telegiornali durante il governo Berlusconi. Ma dai? No, perchè effettivamente in quel periodo in TV non c'era traccia di notizie. Però, in compenso, ci hanno regalato ore di servizi sui cani. Che teneri i cagnolini! Ah, se solo potessero parlare. Secondo me direbbero: "Ma che cazzo di nome mi hai dato?" (questo lo direbbe il cane di un mio vicino che si chiama Parsifal). Qualcuno dice che i cani sono meglio delle persone. E' vero. Un cane quando lo violenti non va poi a denunciarti. Specie se ha meno di tre anni. E tu sei un prete. Basta però con la leggenda che i preti sono dei pedofili. Si rischia di dimenticare che sono anche ladri. Anche se in realtà i ladri non vanno del tutto denigrati. Voglio dire, rubare 100.000 euro in una banca è reato? La banca è assicurata, i clienti non perdono soldi, qual'è il problema? E poi una rapina in banca non la vedrei come un crimine. Lo chiamerei un abbondante prelievo.

scritto da: Valedio alle ore novembre 22, 2007 06:05 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, religione, sesso, attualità, paese di merda
lunedì, 19 novembre 2007

Svolte politiche

E' già grave che Berlusconi abbia fondato un nuovo partito (chiamato "Partito del Popolo, molto probabilmente). Ma questa dichiarazione è veramente inquietante:

"L'apertura al tedesco - afferma Gianfranco Rotondi della Democrazia cristiana - spiega la fondazione del Ppi: Silvio ha preceduto tutti, si è smarcato aprendo al proporzionale e ha fondato il nuovo 'partito italiano' come lo storico Giovagnoli chiamava la Dc. Potrei dire con una battuta: in una notte Silvio mi ha sfilato il progetto della Dc e ci ha messo pure i voti... Invece sono contento perché finalmente l'area moderata trova un erede della Dc"

Ora ho capito. Per uccidere la DC c'è bisogno di una pallottola d'argento. O di un paletto di frassino.

"C'é un nuovo partito. Faremo - dice Berlusconi - l'assemblea Costituente il 2 dicembre, cioé nell'anniversario della grande manifestazione dell'anno scorso. E in questo partito possono venire tutti quelli che ci vogliono stare. E' chiaro che questo cambia tutto sulla legge elettorale"

Possono starci tutti quelli che vogliono? Ah, beh, dopo Iva Zanicchi e la Carlucci mi aspetto una candidatura di Platinette o di Enrico Papi. E giuro che non è una battuta.


scritto da: Valedio alle ore novembre 19, 2007 18:27 | link | commenti (1)
categorie: italia, politica, attualità, paese di merda
domenica, 18 novembre 2007

Calcoli demografici

Due rapidi calcoli.

Roma ha, censiti, 2.800.000 abitanti circa (dati ISTAT aggiornati al 2007). Il che esclude immigrati clandestini o con residenza altrove, studenti fuori sede, lavoratori fuori sede, leghisti. Forfettariamente (da "forfait") si tocca un apice di 5.300.000 abitanti totali (e 10.000.000 di automobili). Di questo 2.500.000 aitanto non censiti si contano:

1.000.000 cinesi
1.000.000 calabresi
150.000 est europei
150.000 banghladesciani
200.000 altri (compreso Ratzinger, che è tedesco)

Questi studi accurati e al millesimo dimostrano la mia tesi decennale: i calabresi sono quasi più dei cinesi.

Dico quasi perchè i cinesi sono già tanti, ma c'è da considerare cha molti di quelli contati come uno erano in realtà due, uno sopra l'altro. Per non parlare di Yao Ming, il cestista che gioca in NBA (210 cm circa), che in verità sono tre. Il punto è che i calabresi sono tanti ed ovunque. A Roma l'89% degli universitari sono calabresi. Dovunque vai, in qualunque parte del mondo, trovi almeno un essere di origine calabrese, sia pure un riccio o un coyote. E non te ne accorgi solo dall'accento lievemente marcato o dalla cucina un pizzico calorica. E' un non so che. Tipo quando stai in Giappone e conosci un indigeno peloso, scuro, con gli occhi a mandorla che si chiama Hidetoshi Procopio. Sono segnali.

Comunque, c'è anche un'altra teoria: se tutti i calabresi sono a Roma, la Calabria è matematicamente vuota. E allora io, con un gruppetto di amici, stiamo fondando un esercito di 15 unità per andare a conquistare Paola (PZ), nella quale vivono ormai solo due vecchietti e un capostazione.

(Ansa, 18/11/07)


scritto da: Valedio alle ore novembre 18, 2007 17:24 | link | commenti (7)
categorie: italia, politica, , statistiche, razzismo
giovedì, 15 novembre 2007

Storie italiane

Queste sono le notizie che mi fanno passare bene la giornata:

USA: RUBA AUTO E FINISCE IN LAGO, MANGIATO DA ALLIGATORE

Praticamente un idiota ha rubato un'automobile, insieme ad un amico, nel parcheggio di un casinò in una riserva indiana (si sa che gli indiani d'america sono storicamente dei croupier, anche ne far west.). Insomma, questi scappano, la polizia li insegue, loro scendono dalla macchina e uno dei due si butta in un laghetto. Solo che in quel laghetto c'è un alligatore di tre metri che lo divora. Quello che suol definirsi lieto fine. Il crimine che sogna il governatore del Texas: un criminale che si giustizia da solo. Si risparmierebbe molta elettricità.

Ora però basta bighellonarsi della morte altrui. Vorrei intristirmi, invece, perchè qualcuno è vivo. Non faccio nomi ma vi racconto una storia. Il teatro Brancaccio era ormai quasi in disuso. Succede che un attore romano di spicco assume la direzione artistica di quel posto, qualche anno fa. Nella programmazione alterna spettacoli facili (con soubrette come nomi di spicco in locandina) a piece più impegnate. Grazie a questo mix, che tiene conto del fatto che la popolazione media, che poi è quella più nuemerosa e quindi quella che sgancia più dinero, a teatro ci va solo se attirata da un qualunque coglione della televisione, riesce a far risollevare le sorti del Brancaccio, portandolo ad essere uno dei più famosi della città, e a far interessare al teatro vero una buona fetta di quel popolino che si era avvicinato allo sresso grazie al nome televisivo.
Solo che a Roma, quando una qualunque branca dello spettacolo ha successo, subentra il Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista, e dove passa lui non cresce più l'erba della cultura. Così è stato anche per il teatro Brancaccio. L'attore è stato allontanato in malo modo (ma non è sparito perchè quando uno è forte qualcosa la fa sempre, infatti ora ha la direzione artistica del Gran Teatro) e la direzione del Brancaccio è stata affidata al Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista che ha imposto questa programmazione stagionale:

9-10-11/11: In fin di voce (Eva Henger interpreta Carmelo Bene. Ma sembra che la vedova Bene abbia bloccato la messa in scena della piece)

dal 20/12 al 13/01: A un passo dal sogno (musical scritto da due insegnanti ella trasmissione "Amici" ed interpretato dai ragazzi di "Amici" che parla della scuola di "Amici")

dal 1/04 al 13/04: Nuotando con le lacrime agli occhi (dei giovani Cochi e Renato. Già pluriospiti di Zelig)

dal 13/11 al 25/11: Miseria e nobiltà (interpretato da Francesco Paolantoni)

a novembre: Un giorno all'asta (Enrico Montesano proverà di nuovo a mettere in scena Forza Italia, che ha bisogno di almeno un comico di destra, no?)

17-18-19/11: Gigi D'Alessio "A gentile richiesta - Mi faccio in quattro" (non ha bisogno di presentazioni)

dal 26/2 al 9/3: Scorretto e non conforme: è permesso? (ancora Enrico Montesano. E il titolo dice un po' tutto, confermando la tesi di prima. Ma vi rimando alla presentazione dello spettacolo che è davvero forte)

Bene, credo di aver detto tutto. Anzi no. L'attore cacciato di chiama Luigi Proietti, ai più noto come Gigi Proietti. Il Mostro Nero-grasso-sporco-depravato-viscido-piduista...vabbè, questa è facile.

Questo è un paese di merda.


scritto da: Valedio alle ore novembre 15, 2007 15:19 | link | commenti (5)
categorie: politica, attualità, paese di merda
mercoledì, 14 novembre 2007

Lo sport preferito dagli italiani

Tutti dicono la loro, e io penso: perchè non dovrei dire la mia anche io? Forse perchè poi potrei ripetere cose già dette o seguire il filone per avere visibilità, oppure perchè potrei banalizzare le cose. Ottime motivazioni. Ma io lo dico lo stesso. Perchè non può starmi bene (e non può star bene nemmeno a voi, e se vi sta bene siete Clemente Mimum) che per un evento che richiederebbe solo un racconto, un grosso cordoglio e la condanna per direttissima di un poliziotto fomentato, si crea un nuovo caso Cogne/Garlasco. Punto primo: stanno distogliendo l'attenzione sul problema degli ultras e fermano il calcio. Mi dite voi che cosa c'entra il calcio? Anche voi che, semplicemente perché è uno sport che non seguite, sparate a vanvera frasi come "era ora che fermassero il campionato", come se fosse il campionato di calcio il vero problema.
Punto secondo: Minniti (viceministro degli interni, se non erro) si scusa con la famiglia Sandri. Significa cosa? Che lo stato ha la coda di paglia. E allora, perchè Amato continua a parlare di terrorismo? Ma Amato, se questo è terrorismo le BR cos'erano, seguaci di Himmler?
Punto terzo: basta trasmissioni sulla cronaca nera. Basta. Ci sono tante altre cose gravi in italia: gli italiani, ad esempio. Queste sono tutte tecniche che usava Berlusconi, portare alla ribalta finti problemi, riempirci giornali, telegiornali e radio e far dimenticare i problemi. Solo che in questo caso la responsabilità è diretta perchè se uno stato intero non riesce a tenere a bada una decina di esagitati sotto cocaina che cercano di spaccare dei vetri antiproiettile a calci (geniale, veramente. Degno della scaltrezza di Gargamella) allora il problema è bello grande.

Ora, chi è l'ultras? Lo volete proprio sapere? Bene, il movimento ultras viene portato in auge una decina di anni fa, principalmente dalle tifoserie di Roma e Lazio (almeno sui grandi palcoscenici) per giustificare la violenza di alcuni idioti verso il resto del mondo. L'ultras è, di media, un ragazzino di 16 anni che sente gridare slogan a scuola, decide di andare allo stadio, si dimentica che in campo c'è una squadra da tifare e pensa a gridare frasi offensive verso le forze dell'ordine, organizzare cariche contro i cellerini e fare a botte con gli altri gruppi ultras. Badate bene, fare a botte con altri gruppi ultras comprende anche fare a botte con un gruppo ultras della tua stessa squadra. Il discorso è che questi scemotti, ignoranti come zucchine, giocano alla guerra. E in questo non ci sarebbe niente di male se accadesse quello che è accaduto in Inghilterra dove gli Hooligans (quelli si veri pericoli pubblici) non si possono nemmeno avvicinare agli stadi, ma continuano a prendersi a cazzotti fra loro nei loro pub o nei loro club. Sapete qui cosa accadrà? Il campionato sarà fermo fino al 25 novembre, poi rtiapriranno gli stadi ma saranno vietate le trasferte, poi ogni tanto farano giocare delle partite a porte chiuse e infine si tornerà alla normalità, senza leggi vere (in Inghilterra chi sbaglia all'interno dello stadio si fa sei mesi di carcere. Pieni. Qui se fai uno scippo il giorno dopo sei a piede libero) e con ancora "l'incubo" che questi quattro idioti possano rovinare momenti di aggregazione stupendi.

Che poi Gabriele Sandri andava allo stadio per cazzi suoi.

Ah, e detto fra di noi: quel poliziotto sarà pure un gran pezzo di merda, però che mira!


scritto da: Valedio alle ore novembre 14, 2007 15:01 | link | commenti (3)
categorie: italia, politica, calcio, attualità, paese di merda

Benvenuto

Perchè qualcuno che ha un blog da 4 anni dovrebbe abbandonarlo ed aprirne uno nuovo? Perchè dovrebbe cambiare piattaforma? E perchè dovrebbe cambiare anche nome? Sono appena arrivato, troppe domande. Il succo è questo: io sono l'ignorante. E prendete il senso della parola da tutti i lati possibili. Innanzitutto ignorante nel senso che ignoro quello che certe persone pensano, dicono, fanno e cermadiano (è un nuovo verbo inventato ora da me. Non so ancora cosa posso fargli significare, ma intanto lo faccio vedere...). Poi ignorante perchè per un certo tipo di persone, che possono trovarsi a fiotte nei centri sociali (leggansi intellettualoidi), ma anche per l'altro tipo di persone, quelli che vanno a vedere i film di natale, io non conosco le cose. Le mie opere sono stupide per gli uni, triviali per gli altri, senza mai soffermarsi a capire cosa in realtà sto dicendo. Però gli intellettualini vedono cinema sperimentale (che fa cagare), sentono musica punk (che fa cagare), leggono poesie astratte (che fanno cagare), e fanno domande del tipo "Sei Brechtiano?". Ma chi cazzo se ne frega di che corrente sei? Fammi vedere che sai fare e non rompermi le palle. Gli altri, invece, quando gli doni, come fosse il tesoro più grande che hai (perchè E' il tesoro più grande che puoi dargli), una battuta tipo, che so, "Che fa una bambina senza braccia sull'altalena? Cade." ti dicono che sei cattivo, che non si scherza su queste cose e che non fanno ridere. Ma se non si deve scherzare su queste cose, su cosa potremmo mai scherzare?

Insomma, il discorso è semplice: prendete la parola ignorante, guardatela, capite tutti i significati che può avere (anche anagrammandola) ed affibiatemeli. Tanto non me ne frega un cazzo.

Ah, e per inciso, io scrivo quello che voglio. E quello che voglio tratta anche di sesso, religione, sesso, malattie mortali, morte stessa, sesso, figa, effetti della droga sui parlamentari italiani, sesso, cose che fanno ridere e sesso. Il sesso è un argomento abusato? Anche dio è un argomento abusato, ma qualcuno ha mai rotto il cazzo ad Aristotele?


scritto da: Valedio alle ore novembre 14, 2007 02:21 | link | commenti (9)
categorie: religione, sesso, figa, malattie mortali